I predatori sono sempre in agguato, il nostro motto è: sii pronto

5 AGO 20
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Al direttore - (O almeno, spero sia ancora lei…).
Maurizio Crippa
Al direttore - Per chi, come me, ama il Foglio domanda ovvia. Come sarà senza Giuliano Ferrara e con Claudio Cerasa? Nessun dubbio, intelligente e bello come prima. Giuliano mai farà il “Fondatore”, Claudio mai si inventerà il “Foglio Light” (come fece uno sciagurato ceo della Coca-Cola).
Ps. Giuliano, un abbraccio forte e affettuoso.
Riccardo Ruggeri
Sottoscrivo l’augurio e non sono nemmeno sfiorato dal minimo dubbio. Situazione euforica, a dir poco.
Al direttore - Quelli della quenelle a tutti i costi, quelli che tirano fuori dalla fondina le armi della polemica, quelli che la pagherai. Quelli che al Royal baby gliel’hanno giurata eccome e che però hanno saltato la parte infantile della sua biografia, che invece dice tutto. Boy scout fu, “be prepared’’ è il motto del loro fondatore, Robert Baden-Powell. E poi quel film di Tony Scott, “L’ultimo boy scout’’, che il giovin signore fiorentino ha visto nelle sale e certo non ha dimenticato la battuta di Bruce Willis: “Noi boy scout abbiamo una filosofia semplice: il cielo è azzurro, l’acqua è bagnata e i predatori sono sempre in agguato e sempre più forti. Ma il nostro motto è: sii sempre pronto’’. Era tutto scritto prima che se ne accorgesse, per dire, anche l’opinionista collettivo.
Gino Roca
Al direttore - La lista del Pd per il Quirinale. I calcoli a tavolino, come dimostrano le elezioni dei vari presidenti della Repubblica, con qualche eccezione, non è che abbiano avuto sempre successo. Siamo comunque in una situazione politica davvero confusionaria, anche se piace al Foglio o, meglio, all’Elefantino, entusiasta del patto del Nazareno.
Giovanni Attinà
Entusiasta in generale. Quanto al patto, è senza alternative serie, e tutto è detto.
Al direttore - La rivelazione che Matteo Renzi sia stato il Grande vecchio dei 101, data da Stefano Fassina, che ha pure chiosato: “Non era un segreto”, mi richiama: “… così percossa, attonita, la Rosy al nunzio sta”. Quale nunzio? Quello dei 101 lo sapeva già, lo dice Fassina. No, il nunzio ferale è quello del Nazareno resuscitato. Strano, per una cattolica come lei che il Nazareno risorga dovrebbe riempirla di gioia. Valle a capire certe testoline confuse.
Moreno Lupi
Al direttore - Alla fine, il “bazooka” di Mario Draghi ha sparato e lancia oltre 1.000 miliardi di salvataggio. Meglio che averlo al Quirinale, no?
Mauro Solcioni
Al direttore - La geografia politica italiana è assai ballerina. Forse è nato il Partito del Nazareno. Matteo Renzi e Silvio Berlusconi hanno permesso all’emendamento Esposito di non essere bocciato. Al Senato una trentina di dissidenti interni al Partito democratico si sono schierati contro la linea del presidente del Consiglio. Se non fosse intervenuta la scialuppa di Forza Italia, la nave di Palazzo Madama sarebbe affondata. La governabilità del nostro paese è cosa problematica. Ma soprattutto è l’immagine della politica a essere incrinata da questi continui sommovimenti.
Fabio Sicari
Al direttore - Complimenti Marcenaro. “Santo Padre, dietro la collina…”, questa sì che è satira…
Giuseppe Giocoli
Al direttore - Se Obama non si muove anche l’Europa rimarrà strabicamente ferma. E l’Is avrà un potere tale che sarà difficile sconfiggere. Quanto sangue dovremo vedere ancora scorrere prima che qualcuno prenda una decisione?
Maria Pia Banchelli
Al direttore - Il Crippa di ieri (non che quello di ieri l’altro fosse da meno): “Penso che non ce l’avesse con quelli come lui, Francesco. Però penso che con qualcuno ce l’avesse sì (gaffeur non è), e non avesse torto. Ma con chi, non lo dico”. In ragione del noto principio per il quale “exusatio non petita accusatio manifesta”, confido che nessun partecipante al convegno (ho bene in mente “quale” convegno, ma non lo dico) si senta sfiorato da tale inopinato trend del crippapensiero. Sarebbe una suggestione “da fissati” (giusto, Maurizio?) uguale e contraria alla presunta allusione. Malizie. Mentre siamo accerchiati.
Gaetano Tursi